
Si chiama ”Z-DNA-binding” ed è una proteina in grado di mantenere a livelli normali la presenza di Adam12, un particolare gene coinvolto nello sviluppo di diverse patologie tra cui diversi tipi di cancro, artrite e ipertrofia cardiaca. La scoperta è di un gruppo di ricercatori statunitensi dell’University of Missouri che, coordinati da Alpana Ray, hanno appurato che normalmente i livelli di Adam12 sono molti alti nella placenta, mentre negli adulti sono bassi, e che quando in quest’ultimi il gene è iper-espresso può significare l’insorgenza di diverse patologie. Riuscire a silenziare il gene se iper-espresso, attivando la proteina repressore Z-DNA-binding – inattiva nella placenta -, potrebbe essere la chiave per terapie future in grado di inibire il funzionamento di Adam12.
La scoperta è stata pubblicata su Pnas.



















Archivi di HarDoctor 2007 / 2010





















