EBOLA: identikit di un killer


EBOLA VIRUS

Con più di 8mila casi, un tasso di mortalità del 50% e un tasso di infezione di 1,5/2 persone per malato, Ebola continua a spaventare. L’unica soluzione efficace per arginare la trasmissione, attualmente, è la quarantena, l’isolamento dei pazienti e delle persone con cui sono venute in contatto.

Che cosa è l’Ebola – E’ un virus conosciuto sin dal 1976, quando emerse in Congo, nell’area dell’omonimo fiume. I sintomi sono febbri emorragiche (superiori ai 38,5°C), dolore ai muscoli e agli arti e numerosi problemi al sistema nervoso centrale. Il periodo di incubazione è molto variabile, da 2 a 21 giorni. La morte sopraggiunge in un uguale lasso di tempo (2-21 giorni). Sono stati isolati cinque ceppi dei virus, quattro dei quali sono letali per l’uomo. Ancora non è certo se all’origine dell’attuale epidemia vi sia stata la trasmissione da particolari pipistrelli della foresta, e se, quindi, sia avvenuto un salto di specie del virus, direttamente o indirettamente, verso l’uomo.

Come si trasmette – In Africa è stata documentata l’infezione a seguito di contatto con scimpanzé, gorilla, pipistrelli della frutta, antilopi e porcospini trovati malati o morti nella foresta pluviale. Il contagio di questi giorni sta avvenendo però da uomo a uomo, tramite contatto con i liquidi biologici di un paziente infetto (sangue, sudore, urine, feci e sperma, nel quale il virus alberga fino ad almeno 7 settimane dopo la guarigione). Anche i cadaveri sono pericolosi: rimangono contagiosi parecchi giorni dopo la morte. Invece Ebola non si può prendere da persone malate ma che non hanno ancora i sintomi della malattia (il virus non ha ancora colonizzato i liquidi biologici). Lo scenario più ottimistico dell’OMS prevede che l’epidemia non si arresterà prima del prossimo anno.

Quali sono le terapie – Non esistono terapie, se non ancora a livello di sperimentazione. Ai primi sintomi (purtroppo simili a quelli della Dengue o del virus di Marburg, comuni nelle aree colpite) per aumentare le possibilità di sopravvivenza, bisognerebbe idratare e fare eventualmente trasfusioni. Il 4 e 5 settembre 2014 l’OMS ha concluso che terapie con sangue intero e con sieri da soggetti convalescenti debba essere considerato prioritario per lo sviluppo di un vaccino. Studi di sicurezza sono stati iniziati sempre a settembre.

In Italia – Se si trova una persona con sintomi sospetti, viene contattato il personale specializzato di due centri di riferimento nazionali (l’Istituto Spallanzani a Roma e l’ospedale Sacco a Milano). L’infettivologo è reperibile 24 ore su 24. Il campione prelevato è immediatamente esaminato, la prima risposta viene data entro 3 ore e la conferma entro 12. Se il paziente è positivo viene portato a Roma o a Milano in un’ambulanza attrezzata per malati contagiosi o con aereo militare. Gli ospedali specializzati sono dotati di aree a livello di sicurezza 4 (il massimo): qui sarà tenuto il paziente mentre chiunque lavora in prossimità vestirà scafandri che proteggono tutto il corpo e permettono la respirazione artificialmente.

FAROMED

Guarda anche: http://www.who.int/csr/disease/ebola/en/

Annunci

Follow HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone on WordPress.com
Visita il mio Sito Inviaci un articolo! Contattami via e-mail! buzzoole code
Twitter HarDoctor News su YouTube HarDoctor News su Tumblr Skype Pinterest

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 1.670 follower

Feed! Convalida il mio RSS feed

L’almanacco di oggi …

Almanacco di Oggi!
Farmacie di Turno
Il Meteo I Programmi in TV

Scarica le guide in pdf!

Scarica la Guida in Pdf Scarica il Booklet in Pdf

HarDoctor News | Links Utili

Scegli Tu Guarda il Video su YouTube Pillola del giorno dopo Think Safe Medicina Estetica Obesità.it

HarDoctor News | Utilità

Calcola il BMI
Test di Laboratorio
Percentili di Crescita
Calcola da te la data del parto!

Leggi Blog Amico !!!

Leggi Blog Amico

HarDoctor News | Statistiche

  • 659,308 traffic rank

HarDoctor News | Advertising

Siti sito web

Le mie foto su Istagram

... a miei Amici ... ... ai miei Amori ... ... arte di Sicilia ... Sciacca ... guarda il Paradiso da qui !!! ... un arcobaleno ci salverà ... ... vola sempre Alto ...che a cadere ci pensiamo dopo ... ... aspettando il Natale ...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: