L’obesità nei bambini e nei ragazzi italiani: un grave problema sociale


bambino_obeso

L’obesità infanto-adolescenziale rappresenta una delle più gravi questioni socio-sanitarie dei nostri tempi. La sua prevalenza ha raggiunto livelli preoccupanti anche nel nostro Paese, ma la gravità del problema è amplificata anche dal fatto che i bambini obesi hanno un rischio elevato di diventare a loro volta adulti obesi e di sviluppare più precocemente malattie metaboliche e cardiovascolari che possono condizionare pesantemente l’aspettativa di vita.

Non bisogna dimenticare le conseguenze negative dell’obesità per la stessa salute infantile. La prevalenza di steatosi epatica (il cosiddetto “fegato grasso”) nei ragazzi gravemente obesi è del 40% e quella della sindrome metabolica del 25%; situazioni entrambe reversibili affrontando per tempo il problema in modo corretto.

Tale situazione epidemiologica richiede lo sviluppo prioritario di efficaci strategie nazionali per la prevenzione, la cura e la riabilitazione di questa malattia sociale.

L’incontro tenutosi all’Istituto Auxologico Italiano di Milano il 22 settembre scorso, tra i migliori specialisti sul tema dell’obesità infanto-adolescenziale, è stato anche l’occasione per presentare i dati preliminari dello studio collaborativo multicentrico europeo COMING (“Childhood and adolescent Obesity and Metabolic syndrome in Italy, Norway and Germany”), coordinato dal prof. Alessandro Sartorio dell’Istituto Auxologico Italiano. La ricerca, condotta su oltre 2.300 bambini e adolescenti obesi dei tre Paesi europei, ha evidenziato una maggiore prevalenza di sindrome metabolica e fattori di rischio cardiovascolari nei bambini/adolescenti obesi tedeschi rispetto agli italiani e ai norvegesi, condizionata in gran parte dalle differenti abitudini alimentari.

Altro aspetto importante è quello dell’obesità (e delle malattie correlate) nei sempre più frequenti bambini immigrati nel nostro Paese, esposti improvvisamente ad un ambiente ad elevato rischio obesiogeno. In questi casi è necessario un inquadramento corretto dei loro parametri di crescita, che tenga conto della loro provenienza geografica e delle caratteristiche genetiche della popolazione di provenienza” – ha spiegato il prof. Alessandro Sartorio.

La presa in carico del bambino e dell’adolescente obeso è definita da linee guida, dettate da Società scientifiche sulla base della più recente letteratura, che tengono conto anche della gestione delle principali complicanze a cui vanno incontro questi piccoli pazienti.

Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una progressiva evoluzione nell’approccio terapeutico-riabilitativo all’obesità, che si è mosso dai modelli cosiddetti statici – caratterizzati da interventi stabiliti in base al grado di obesità – verso modelli “integrati” più dinamici, che prevedono livelli successivi di intervento, definiti, oltre che sulla base del grado di obesità, anche in relazione alle patologie associate ed al rischio metabolico del singolo individuo.

I modelli assistenziali proposti evidenziano la necessità di creare una fitta rete specialistica, ambulatoriale e ospedaliera, sul territorio e di istituire centri altamente specializzati di secondo livello (hub) per fare fronte alla gravità ed alla vastità epidemica del fenomeno obesità, operando in stretta collaborazione con i pediatri di famiglia.

Anche se le stime di prevalenza sono difficilmente confrontabili tra loro (per i diversi criteri di cut-off adottati), i dati più recenti della International Obesity Task Force mettono in evidenza un ulteriore aumento dell’obesità infanto-adolescenziale. Un fenomeno destinato ad ampliarsi ulteriormente nei Paesi che non hanno messo in atto interventi preventivi e cure adeguate.

In Italia, secondo il recente studio “OKkio alla Salute” del Ministero della Salute, eseguito dall’Istituto Superiore di Sanità, i bambini obesi (di 8 anni) sono circa il 12%, quelli in sovrappeso circa il 25%, con un tasso cumulativo intorno al 36% (che conferma la prevalenza di studi precedenti). Sul territorio nazionale sono state anche osservate differenze percentuali nelle fasi prepuberale e puberale, una maggior prevalenza nei maschi rispetto alle femmine e nelle aree meridionali rispetto a quelle settentrionali (con punte del 50% di sovrappeso e obesità in Campania).

Accanto al problema della numerosità, non deve essere sottovalutato l’aspetto – sino ad ora poco considerato – rappresentato dai bambini cosiddetti “super-obesi”, che presentano gradi estremi di obesità (BMI-SDS > 4) a prognosi sfavorevole, sia per la forte “resistenza” ai trattamenti, che per la concomitante presenza di complicanze severe (insulino-resistenza, steatosi epatica, sindrome delle apnee notturne, sindrome metabolica, ecc.).

E’ importante che i genitori riconoscano per tempo il problema obesità nel proprio figlio, rivolgendosi al più presto a Centri con comprovata esperienza nella cura e riabilitazione di questa malattia. Contrariamente, infatti, all’adulto obeso, che convive da tanti anni con l’eccesso ponderale, nei bambini e negli adolescenti obesi le possibilità di cura efficace e di ritorno alla normalità sono decisamente più elevate. Studi di follow-up, condotti in Auxologico sulla popolazione pediatrica, mostrano il mantenimento nel tempo dei risultati ottenuti con la riabilitazione metabolica integrata” – ha concluso il prof. Alessandro Sartorio.

Istituto Auxologico Italiano


Follow HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone on WordPress.com
Visita il mio Sito Inviaci un articolo! Contattami via e-mail! buzzoole code
Twitter HarDoctor News su YouTube HarDoctor News su Tumblr Skype Pinterest

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 1.552 follower

Feed! Convalida il mio RSS feed

L’almanacco di oggi …

Almanacco di Oggi!
Farmacie di Turno
Il Meteo I Programmi in TV

Scarica le guide in pdf!

Scarica la Guida in Pdf Scarica il Booklet in Pdf

HarDoctor News | Links Utili

Scegli Tu Guarda il Video su YouTube Pillola del giorno dopo Think Safe Medicina Estetica Obesità.it

HarDoctor News | Utilità

Calcola il BMI
Test di Laboratorio
Percentili di Crescita
Calcola da te la data del parto!

Leggi Blog Amico !!!

Leggi Blog Amico

HarDoctor News | Statistiche

  • 550,808 traffic rank

HarDoctor News | Advertising

Siti sito web

Le mie foto su Istagram

... guarda lontano !!! ... mi dispiace per gli altri !!! ... Buona notte !!! ... una lucciola ... Zaira ...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: